Gryeph – la Saga del Taumaturgo
Una miniserie gothic-fantasy in 4 capitoli edita da Saturnalia Smart Publishing – Testi: Matteo Carnevale – Disegni: Enrico Carnevale
B.A.U. – Beceri approcci umorali
La ministoria vincitrice del MArteLive 2011 Sezione Fumetto - Storia e disegni: Enrico Carnevale
Outerside
Una breve storia in vertical scroll realizzata per il sito www.verticalismi.it in occasione del 24 Hour Italy Comics 2011 – Storia e disegni: Enrico Carnevale
mercoledì 14 ottobre 2009
mercoledì 7 ottobre 2009
E' la fine la più importante
Una citazione musicale che forse manco ci sta troppo a pennello.
Comunque sia, scrivo su questo taccuino telematico sempre più abbandonato e desertico per aggiornare un pò la situazione fumetto.
Da circa un mese ho terminato le tavole (quarantotto tavole quarantotto), a meno di correzioni dell'ultim'ora (ma si scrive così? con due apostrofi? machennesò).
La vicenda si avvicina lentamente alla sua conclusione, nonostante la necessità di portare a termine delle doverose operazioni preliminari prima che il prodotto sia in qualche modo presentabile.
Quali?
Il lettering e le copertine, in primis.
Il copertinista da me "designato" mi ha consigliato di fare un tentativo nel disegno delle copertine. Cioè, di vedere se riesco a creare qualcosa io.
Non che l'idea mi dispiaccia, sebbene si discosti un pò da quella che pensavo sarebbe dovuta essere la qualità grafica delle copertine dell'albo.
Sicchè è da un paio di settimane che sto cercando di ricavarne qualcosa, ma non ne viene fuori niente di buono.
Sia come topic del disegno, sia come tecnica di colorazione.
Ho provato a mischiare un pò di tutto (cioè, di tutto quello che so a malapena utilizzare), e tra acquerelli, pastelli e colorazione digitale ho portato a termine solo il disegno sottostante. Bocciato, of course.

Comunque sia, scrivo su questo taccuino telematico sempre più abbandonato e desertico per aggiornare un pò la situazione fumetto.
Da circa un mese ho terminato le tavole (quarantotto tavole quarantotto), a meno di correzioni dell'ultim'ora (ma si scrive così? con due apostrofi? machennesò).
La vicenda si avvicina lentamente alla sua conclusione, nonostante la necessità di portare a termine delle doverose operazioni preliminari prima che il prodotto sia in qualche modo presentabile.
Quali?
Il lettering e le copertine, in primis.
Il copertinista da me "designato" mi ha consigliato di fare un tentativo nel disegno delle copertine. Cioè, di vedere se riesco a creare qualcosa io.
Non che l'idea mi dispiaccia, sebbene si discosti un pò da quella che pensavo sarebbe dovuta essere la qualità grafica delle copertine dell'albo.
Sicchè è da un paio di settimane che sto cercando di ricavarne qualcosa, ma non ne viene fuori niente di buono.
Sia come topic del disegno, sia come tecnica di colorazione.
Ho provato a mischiare un pò di tutto (cioè, di tutto quello che so a malapena utilizzare), e tra acquerelli, pastelli e colorazione digitale ho portato a termine solo il disegno sottostante. Bocciato, of course.

Io e i colori facciamo a botte. Sempre.
Per il lettering invece, si fanno prove. A rilento, ma si fanno.
Presto, una volta trovata la giusta quadratura tra balloon, font e impaginazione, non sarà difficile ottenere un buon ritmo di lavoro anche da questo punto di vista.
Dopotutto, due anni e mezzo di scarabocchi, indipendentemente dal fatto che facciano schifo o meno, valgono bene un preciso lavoro di impostazione, no?
Dulcis in fundo, l'amara nota:
ma chi ce lo pubblica?
lunedì 27 luglio 2009
Non pensarci
"Ma non vi rompete i coglioni?
...Così, in generale?
Ma a voi non viene mai voglia di andare via di qua?
Cioè, anche a venti chilometri da qui ci possono essere delle cose diverse...no?
Non è che se uno non se ne va dal posto in cui è nato diventa alla fine...
scemo?"
...Così, in generale?
Ma a voi non viene mai voglia di andare via di qua?
Cioè, anche a venti chilometri da qui ci possono essere delle cose diverse...no?
Non è che se uno non se ne va dal posto in cui è nato diventa alla fine...
scemo?"
lunedì 29 giugno 2009
sabato 28 marzo 2009
venerdì 13 febbraio 2009
giovedì 1 gennaio 2009
lunedì 29 dicembre 2008
Così, per caso
"Se mi amassi davvero", disse lei, "mi compreresti un cane".
Così le comperò un cane.
Non passò molto prima che il cane desiderasse di non essere stato coinvolto.
Così le comperò un cane.
Non passò molto prima che il cane desiderasse di non essere stato coinvolto.
martedì 9 dicembre 2008
Dov'èèèèè?????
Udite udite.Anche il terzo episodio, almeno per il momento, può dirsi archiviato.
Negli ultimi giorni non avevo voglia. Di studiare, dico.
Ma proprio per niente.
Perciò è capitato più di un pomeriggio che al posto di impostare le Tavole per l'esame di Tecnologia, ho preferito mettermi a fare scarabocchi.
Ora, con un bel malloppo di trentasei Tavole impilate sulla scrivania, non rimane che chiudere in bellezza la storia, il prima possibile.
Anche perchè credo che presto, a furia di fare tratteggi, mi si sviterà il polso e dovrò comprare una protesi. Non penso che sarebbe la stessa cosa.
Riguardo l'ultimo capitolo, alla quale sceneggiatura dovrò dare presto una revisionata (perchè, ribadisco pubblicamente, certe cose non mi piacciono), lascio uno studio di personaggio fatto la settimana scorsa. O due settimane fa, non ricordo. Era una settimana in cui dovevo studiare, comunque.
Ai più scaltri ed attenti non sfuggirà in piccolo particolare: E' A COLORI!
Si, l'ho colorato. L'esame di Scienza della Rappresentazione mi ha costretto mio malgrado ad adoperare gli acquerelli.
Questo mi ha permesso di cominciare ad estinguere la mia cromofobia.
Errori nel disegno ce ne sono, e tanti pure. Sia di colore che di anatomia.
Però sticazzi. E' una prova. Io lo metto comunque.

Anche perchè credo che presto, a furia di fare tratteggi, mi si sviterà il polso e dovrò comprare una protesi. Non penso che sarebbe la stessa cosa.
Riguardo l'ultimo capitolo, alla quale sceneggiatura dovrò dare presto una revisionata (perchè, ribadisco pubblicamente, certe cose non mi piacciono), lascio uno studio di personaggio fatto la settimana scorsa. O due settimane fa, non ricordo. Era una settimana in cui dovevo studiare, comunque.
Ai più scaltri ed attenti non sfuggirà in piccolo particolare: E' A COLORI!
Si, l'ho colorato. L'esame di Scienza della Rappresentazione mi ha costretto mio malgrado ad adoperare gli acquerelli.
Questo mi ha permesso di cominciare ad estinguere la mia cromofobia.
Errori nel disegno ce ne sono, e tanti pure. Sia di colore che di anatomia.
Però sticazzi. E' una prova. Io lo metto comunque.

domenica 9 novembre 2008
Meno tre alla fine del tre
La cazzata scritta nel titolo del post sta a significare che mi mancano tre tavole da realizzare per terminare il terzo episodio della storia.E' una cazzata, lo so.
Pazienza.
Ieri ho finito Tavola 9, distreggiandomi tra momenti di studio di diritto costituzionale (e faccio architettura, eh...) e scaricando gli ennesimi pennarelli che mi rimanevano. Succede che mentre inchiostro e vedo che uno è prossimo a tirare le cuoia, lo spremo fino all'ultimo, finchè non mi rendo conto che ormai il suo contributo lo ha dato ed è ora di buttarlo. Porcamiseria quanti cazzo di pennarelli avrò comprato negli ultimi due anni...
Tornando alle cose semiserie, voglio dire qualcosa sulla storia alle quale sto lavorando, senza sbilanciarmi troppo e rovinarvi la sorpresa.
Lo faccio un pò per riempire il blog, che altrimenti vedrebbe troppi periodi di buia inattività, e anche per avere a lavoro concluso una specie di "diario di bordo" che descriva più o meno come è trascorso questo periodo.
E anche, ovviamente, per darmi un tono come fanno i veri disegnatori...
Lo faccio un pò per riempire il blog, che altrimenti vedrebbe troppi periodi di buia inattività, e anche per avere a lavoro concluso una specie di "diario di bordo" che descriva più o meno come è trascorso questo periodo.
E anche, ovviamente, per darmi un tono come fanno i veri disegnatori...
La storia, come mi pare di aver già detto, si sviluppa in quattro parti (o cinque?) di dodici tavole ognuna. Con un rapido calcolo, dovrebbero mancare all'appello una quindicina di tavole, almeno seguendo quelli che erano i progetti iniziali. Poi bisognerà correggere, impaginare, letterare, fare la grafica dell'albo e altre corbellerie. In sostanza, un sacco di lavoro.
Riguardo la storia, posso dirvi che si tratta di un racconto in stile gothic-fantasy, e narra le vicende di...
Naaa, non mi va di spiattellarvi niente. Che gusto c'è poi a leggerlo?
Comunque sia, provvederò a postare su queste pagine un pò di disegni inerenti alla storia, di pari passo con l'avanzamento del lavoro (e quindi mooooolto lentamente).
Per ora lascio un pò di studi dei personaggi, sempre in accordo con lo Sceneggiatore (all'anagrafe Matteo Miostessocognome).
Enjoy.
Enjoy.


19:52
Enrico







